Alluminio: metallo anallergico e tenero. Non si ossida.
Anallergico: che non contiene allergeni noti.
Argentone: lega composta da argento e rame, da non confondere con l'argento indiano; spesso ricopre una perla in plastica, che le dà supporto.
Cavetto d’acciaio: filato costituito da un intreccio di fili di acciaio (5 o 7), ricoperto da una guaina in plastica trasparente o colorata.
Charm: ciondolino.
Chiusura a baionetta: chiusura costituita da due parti, maschio e femmina, in cui il maschio è costituito da una linguetta metallica a V.
Chiusura a T: chiusura costituita da due parti, maschio e femmina, in cui il maschio ha la forma di una T.
Connettore: distanziatore senza foro passante, con due o più anellini contrapposti.
Conteria: perlina dalla tipica forma a ciambellina.
Cotone cerato: filato di cotone, cerato in superficie.
Coprinodo: terminale che copre il nodo di chiusura.
Cristallo: vetro al piombo, noto anche come vetro Flint, che si ottiene aggiungendo ossido di piombo (PbO); ha un indice di rifrazione maggiore di quello del vetro comune, con l'effetto di apparire più brillante.
Le marche più note sono: Swarovski, Preciosa, Bohemia.
Elastico di silicone: il silicone è per sua natura elastico, e ne viene prodotto un filo, nato per la pesca, ora molto usato nella realizzazione di bigiotteria.
Esiste sia monofilo che multifilo; quest’ultimo è di scarsa qualità e si rompe facilmente.
Fascette: o chiusura a libro, è un terminale adatto a filati (cotone, organza, coda di topo, …).
Feltro: stoffa in fibra naturale, senza ordito né trama. Non è un tessuto, ma viene prodotto mediante un processo meccanico e chimico che prende il nome di “infeltrimento delle fibre”. (vedi anche Pannolenci)
Filo zincato: filo metallico color acciaio, che non si ossida.
Fusione: oggetto prodotto facendo solidificare del metallo fuso in uno stampo apposito, di cui ne prende la forma. L’oggetto in questione (charm, distanziatone, connettore, ecc) viene poi galvanizzato per dargli il colore desiderato.
Galvanica: processo elettrolitico che permette di fissare un sottilissimo strato di metallo su un altro metallo, cambiandone il colore esterno. In bigiotteria la galvanica ha due strati; il primo di rame ed il secondo del colore desiderato.
Lo strato di rame serve per dare lucentezza al colore finale (galvanica nichel free). La galvanica con nichel ha quest’ultimo al posto del rame. Questo tipo di galvanica è molto meno costoso, ma causa allergie ed il colore esterno è rigido e si sfoglia se l’oggetto viene piegato o deformato (es: chiodino).
Lurex : filato composto da poliestere, con sottili strisce piatte che gli danno un aspetto luminoso e metallico.
Mezzocristallo: vetro pressato e sfaccettato (molato) di alta qualità. Viene prodotto in Bohemia.
Monachelle: gancetto a forma di amo, che si infila nel lobo e permette al pendente dell’orecchino di restare appeso al lobo.
Moschettone: anello incompleto, nel quale è possibile aprirne e chiuderne una parte. Può avere varie forme, soprattutto in bigiotteria, dove viene impiegato come chiusura per collane e bracciali.
Nichel: Il nichel è un metallo bianco argenteo, che può essere lucidato con grande facilità. Appartiene al gruppo del ferro ed è duro, malleabile e duttile. Circa il 65% del nichel consumato nel mondo occidentale viene impiegato per fabbricare acciaio inox; un altro 12% viene impiegato in superleghe. Il restante 23% del fabbisogno è diviso fra altri tipi di acciaio, batterie ricaricabili, catalizzatori e altri prodotti chimici, conio, prodotti per fonderia e placcature.
Nichel free: “senza nichel”, tale dicitura indica una galvanica realizzata senza l’utilizzo di nikel e quindi anallergica.
Pannolenci: detto anche “feltro sintetico” è una stoffa in poliestere, senza ordito né trama. Il metodo di produzione è analogo a quello del feltro, con la differenza che vengono impiegate fibre sintetiche di poliestere.
Perla di fiume: una perla è una struttura sferica costituita essenzialmente da carbonato di calcio in forma cristallina, deposto in strati concentrici, e prodotta dai tessuti viventi dei molluschi (tipicamente le ostriche). Una perla si forma quando un corpo estraneo, come parassiti o pezzi di conchiglie, si ferma nella cavità palleale. Esso viene ricoperto da strati di madreperla, allo scopo di difendere i tessuti dell'animale dall'irritazione: si depositano vari strati di calcio che in combinazione con altri minerali, creano questi particolari oggetti preziosi. La perla, ricordiamo, è formata madreperla. Per creare perle con forme speciali, quando si estrae la perla dall'ostrica, si immette un frammento di plastica con la forma scelta, che l'ostrica coprirà con la madreperla. Il risultato è che, dopo anni di attesa, la perla che nasce ha la forma ingrandita del frammento iniziale. Il colore più comune nelle perle è il bianco, ma si possono trovare anche perle rosa, color crema, viola scuro, grigie e nere. Grazie alla tecnologia e anni di studio, oggi possiamo anche avere perle con colori bizzarri come il verde, l'azzurro, l'arancione che vengono usate soprattutto nella bigiotteria. La perla di fiume viene prodotta da un mollusco di acqua dolce.
Vetro cerato: perle in vetro rivestito in superficie da uno o più stati di perlante, una sorta si smalto.
Vetro indiano: perle in vetro prodotte semi-artigianalmente in India.
Vetro a lume : perle in vetro lavorato interamente a mano su una fiammella libera.
Vetro pressato: perle in vetro prodotte per pressione di una canna di vetro riscaldata, in uno stampo; successivamente le perle vengono burattate (levigate) e forate. Vengono prodotte in Bohemia.
Vetro stampato: perle in vetro prodotte a stampo, di qualità inferiore a quelle in vetro pressato.
Schiaccini: palline cave in metallo, che si utilizzano con il cavetto d’acciaio per fermare le perle e realizzare la chiusura. |